Inquadramento normativo di riferimento (norme principali) per gli impianti stazionari:
- Direttiva EU 2003/87/CE s.m.i.,
- Regolamento EU 2018/2066 (MRR) concernente il monitoraggio e il reporting e s.m.i
- Regolamento di esecuzione UE 2018/2067 (AVR) concernente la verifica dei dati e l’accreditamento dei verificatori e s.m.i
- Regolamento Delegato UE 2019/331 (FAR) concernente la raccolta dati storici per assegnazione quote gratuite periodo 2020-2030 e s.m.i.
- Regolamento di esecuzione UE 2019/1842 (RALC) per quanto riguarda le ulteriori modalità di adeguamento dell’assegnazione gratuita di quote di emissioni in funzione delle variazioni del livello di attività e s.m.i
- D.lgs. 47/2020 recepimento della Direttiva EU 2003/87/CE e s.m.i .
Le novità introdotte dal REGOLAMENTO 2018/2066 per il monitoraggio e la comunicazione delle emissioni di gas ad effetto serra e ricadute sull’operatività:
- metodologie fondate su calcoli per le emissioni di CO2, livelli applicabili, determinazione dei fattori di calcolo, strumentazione di misura, gestione e controllo dei dati, requisiti in materia di comunicazione;
- l’analisi di rischio e le procedure di assicurazione e controllo qualità;
- la gestione delle modifiche ai piani di monitoraggio
Le novità introdotte dal REGOLAMENTO 2019/1842 (RALC) recante disposizioni di applicazione della direttiva 2003/87/CE per quanto riguarda le ulteriori modalità di adeguamento dell’assegnazione gratuita di quote di emissioni in funzione delle variazioni del livello di attività e ricadute sulla immediata operatività:
- la relazione sui dati di riferimento,
- il piano della metodologia di monitoraggio
Le novità introdotte dal Regolamento Delegato UE 2019/331 (FAR) della Commissione del 19 dicembre 2018 CON MODIFICHE DEL REG UE 2024-873 PER PERIODO 2026-2030
Cenni al Regolamento EU 2023/956 che istituisce un meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM).
Cenni ETS 2 Sistema per lo scambio di quote di emissioni per i settori degli edifici e del trasporto stradale e ulteriori settori (industrie energetiche, manifatturiere e delle costruzioni non già ricomprese nell'ambito di applicazione dell'attuale EU ETS).
Criteri per lo svolgimento dell’attività di verifica:
- disposizioni del Regolamento EU 2018/2067 (AVR) per l’iter di verifica sulle comunicazioni delle emissioni per gli impianti stazionari anche “opt out”, sui livelli di attività e le condizionalità previste e dei dati storici.
- Si esplicheranno le attività che sono richieste ai verificatori accreditati (analisi strategica, analisi dei rischi, verifica della conformità dei Piani di monitoraggio e dei dati per la compilazione delle diverse comunicazioni, svolgimento di sopralluoghi, ove necessario, trattazione di data gaps, di inesattezze e stime e concetto di rilevanza per l’esito della verifica)
- Ruolo dei gestori degli impianti ed evidenze richieste in fase di audit.
Esempi pratici e casi di studio
- Analisi di aziende reali e settori industriali
- Discussione di problematiche comuni e soluzioni adottate