
Progetto
Progetto VERMEER (https://www.life-vermeer.eu/)
Nell'ambito del progetto, grazie al coordinamento tecnico-scientifico dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri” (IRCCS) ed ai contributi dei partners, sono stati sviluppati una serie di tools per la valutazione del rischio e la sostituzione di sostanze chimiche pericolose. Due di questi, SpheraCosmolife e ToxEraser Cosmetics, sono stati realizzati ad hoc per il settore cosmetico; SpheraFCM invece è stato sviluppato per la valutazione del rischio dei materiali a contatto con gli alimenti.
I tools sono scaricabili gratuitamente dai siti web https://www.vegahub.eu/ e https://www.life-sphera.eu/.
Al progetto hanno partecipato, oltre a SC Sviluppo chimica S.p.A., i seguenti partners:
Progetto CIRCLE LAB (https://sites.mdu.se/circle-lab)
Il progetto, finanziato dallo strumento europeo Erasmus+ KA201 Strategic Partnership, ha coinvolto 9 organizzazioni di 5 Paesi diversi. L’iniziativa, tesa a sviluppare e promuovere l’adozione di un approccio didattico innovativo per l’apprendimento dei principi della Chimica circolare nelle scuole secondarie, si è posta l’obiettivo di avvicinare l'educazione chimica al tema della Sostenibilità.
L'idea nasce dall'esigenza di migliorare le capacità di insegnamento dei docenti delle scuole secondarie italiane in ambiti tecnico-scientifici (STEM - Science Technology Engineering Mathematics) promuovendo la definizione di nuovi ed innovativi strumenti educativi incentrati sul tema dell'Economia Circolare e della Chimica Sostenibile.
L'ambizioso obiettivo che ci si è posti è stato quello di migliorare le opportunità di apprendimento scolastico, conoscenza, e consapevolezza degli studenti per i cosiddetti principi “EHS” (Environment, Health & Safety), la chimica circolare e le sue applicazioni, agendo sull’interesse e la curiosità dei ragazzi.
Al progetto hanno partecipato, oltre a SC Sviluppo chimica S.p.A., i seguenti partners:
Progetto LIFE CONCERT REACH (https://www.life-concertreach.eu/)
Il progetto ha affrontato alcune importanti sfide poste dal Regolamento Reach, promuovendo e sviluppando l’utilizzo di metodi alternativi alla sperimentazione animale per la valutazione dei pericoli che le sostanze comportano, compresa l’applicazione di metodi innovativi non sperimentali. Al termine, il progetto ha messo in rete un network di sistemi che offrono metodi di prova alternativi – i cosiddetti non-testing methods (“NTM”) – per valutare il potenziale impatto delle sostanze chimiche, utilizzando l’enorme quantità di dati raccolti nell’ambito del Regolamento Reach. Il progetto ha integrato in un unico framework la banca dati danese (Q)SAR, la piattaforma VEGA e la banca dati AMBIT realizzando, in tal modo, il più grande network di strumenti in silico al mondo accessibile gratuitamente e che rimodula la strategia di valutazione delle sostanze chimiche grazie a un migliore utilizzo e a una migliore applicazione dei non-testing method.
Al progetto hanno partecipato, oltre a SC Sviluppo chimica S.p.A., i seguenti partners: